DIMAGRIRE IN SALUTE

Nutrizione, Fisioterapia, Sport, Personal Trainer, Recupero Funzionale ed Estetica sono le specializzazioni e gli argomenti di cui tratta il Dr Vito Traversa.

DIMAGRIRE IN SALUTE

PERCHE’ RIVOLGERSI AL PROFESSIONISTA E’ MEGLIO


Spesso quando ricevo i pazienti in studio la frase ricorrente che riecheggia è: “Dottore ho già fatto tante diete”, oppure: “ So cosa mangiare per dimagrire ”, ancora: “ bene o male sono tutte cose che si sanno”.

Quando una persona si interfaccia cosi’, mi vien voglia di chiederle il motivo per il quale si sia scomodata a farmi visita data l’evidente indottrinatura in materia Scientifica e conoscenza della Biochimica cellulare. Soprattutto non comprendo perché queste persone che dicono di saper tutto sul dimagrire siano ancora in sovrappeso senza aver trovato una soluzione.

Con questo articolo vorrei sfatare i falsi miti proposti dalla pubblicità ingannevole della televisione o dagli articoli che presentano rimedi e metodi miracolosi, promettendo risultati eccezionali in periodi brevi dietro l’assunzione di integratori, farmaci o bibitoni. Direi che sarebbe ora di smetterla di prendere in giro la gente facendo credere che con dei semplici prodotti si possa dimagrire e in tutta sicurezza. Perdere peso è un meccanismo che richiede non solo un ausilio per sbloccare il sistema linfatico e altri distretti, ma anche una di una corretta ed adeguata alimentazione come di un’opportuna attività motoria. Non fatevi ingannare dalle pubblicità o dai signori che vi dicono che in 10 settimane, 10 giorni, 10 ore vi fanno perdere massa grassa aumentando invece quella muscolare.

Essere informati è meglio

Non vi spiegano i retroscena o forse non li sanno neanche loro: I litri di bibitoni proteici che dovrete prendere per settimane e settimane, sostanze che nel tempo non hanno un riscontro per nulla benefico sulla salute. Ma questo sarà argomento di un’altro articolo.

Prima di accennare ad alcuni meccanismi che sono legati all’accumulo incontrollato della sostanza adiposa, vorrei ricordare che l’essere umano e fondamentalmente le cellule, riconoscono o disconoscono le sostanze che si introducono, sia quelle provenienti dal mondo alimentare sia quelle provenienti dal mondo farmaceutico. I principi attivi ivi contenuti possono avere effetti catalizzanti, cioè che aiutano il nostro metabolismo oppure tossici. Ciò può dipendere dalle quantità introdotte o dalla natura stessa del principio attivo.

Il sottoscritto essendo Nutrizionista e Chinesiologo da più’ di 20 anni preferisce scegliere la via alimentare e motoria per prevenire o correggere (vedi intervista/articolo riguardo l’importanza della scelta alimentare che influenza il nostro DNA e il Metabolismo, clicca sulla frase in azzurro) disfunzioni metaboliche che problemi motori, in quanto ho sempre sostenuto sin dalla giovane età che l’uomo da quando è comparso sulla terra raccoglieva dagli alberi per il proprio sostentamento, frutti e non scatolette di integratori come di farmaci.

Dimagrire e cambiare forma mantenendo integra la propria sostanza così come accade ad un frutto, significa non alterare equilibri delicati e non deperire . Clicca qui per vedere il video e capire cosa vuol dire perdere peso seriamente e in salute. Ho realizzato un lavoro/programma in collaborazione con alcuni docenti dell’Università di Parma dal nome registrato CiaoChili.

Da dove iniziare per dimagrire

Con questa affermazione non voglio dire che i farmaci sono inutili, tutt’altro, sono da utilizzare dal momento in cui ci si deve curare sotto stretto controllo Medico, ma non vanno utilizzati come se fossero cibo e in alcun modo abusarne per accelerare il calo del peso , in quanto un uso inadeguato potrebbe inficiare sulla salute della persona.

Un buon meccanismo per incominciare a perdere peso è dedicare il giusto tempo al consumo dei pasti, concentrando la propria attenzione sia ai tempi di consumo che alla masticazione. Masticare bene un alimento significa impregnarlo delle prime sostanze digestive che si trovano nella saliva, le quali innescano i primi processi di lavorazione dell’alimento preparandolo alle fasi successive a livello gastrico che intestinale. Una masticazione frettolosa depaupera il prodotto stesso dalle sostanze salivari imputando agli organi successivi un lavorio digestivo che non gli compete, con conseguente anomalia del lavoro metabolico e della velocità di reazione. Se questo modo di alimentarsi che potremmo definirlo come “stress alimentare” ,si protrae per giorni e mesi finiremmo con l’alterare il lavoro metabolico fino al punto di accumulare più’ sostanze tossiche, adipe ed altro. La masticazione ha la sua importanza nei processi metabolici, impariamo a masticare bene e a non trascurare questa prima tappa. Ma qui siamo solo all’inizio dell’argomento, pertanto vorrei rispondere a tutte quelle persone che si definiscono esperte e che si continuano a ripetere: “LE HO PROVATE TUTTE, SO ORMAI COSA E’ GIUSTO PER ME” e sono sempre in costante ricerca dei rimedi facili e veloci. E’ meglio che lascino spazio a chi realmente da anni si impegna per studiare le problematiche annesse a questi processi e al sovrappeso dedicandosi alle persone con scrupolo e serietà. Ad ognuno il suo.

Si parte … un po’ di Biochimica

Ora affrontiamo l’argomento in modo molto semplice ed accenniamo ad alcune molecole coinvolte nella cascata Biochimica legata alla richiesta di cibo e alla sua trasformazione.

Dalla bocca, quando introduciamo del cibo, partono i primi segnali grazie alla masticazione dando avvio ai processi digestivi. La colecistochinina prodotta a livello intestinale viene secreta principalmente dal tratto intestinale duodenale in risposta al cibo consumato, specie se abbondante e ricco in grassi, essa, è conosciuta come l’ormone della sazietà cioè colei che da avvio ai segnali che informano il nostro cervello di smettere di mangiare. La colecistochinina è anche influenzata dalla leptina, prodotta dalle cellule adipose in risposta all’aumento ematico di insulina e non solo. Dopo un pasto ricco di carboidrati. La leptina amplifica gli effetti della colecistochinina, principalmente prodotta dal tessuto adiposo, al fine di aumentare la sensazione di pienezza. La leptina è un ormone peptidico, cioè proteico che contribuisce alla sensazione di pienezza quindi, e che viene influenzata da altri ormoni antagonisti come la grealina. Prodotta principalmente nello stomaco è considerata come l’ormone della fame che agendo su alcuni centri del cervello se non ben controllata dall’interazione di alcune molecole neuroendocrine può essere la responsabile della fame incontrollata, spingendoci anche a mangiare velocemente e in quantità che vanno ben oltre al bisogno fisiologico della persona. Questi meccanismi importanti, che in alcuni casi possono essere alterati sotto l’influsso di sbilanciamenti ormonali o addirittura recettoriali, cioè di recettori cellulari deputati ad interagire con l’ormone d’interesse, vanno valutati dal Professionista competente,dal momento in cui la persona soffra di tali disturbi o non riesce a trovar rimedio con i classici rimedi. Capite bene che in meccanismi delicati come questi, se alterati, i vari bibitoni pubblicizzati, gli integratori sponsorizzati di turno, trovano ben poco spazio e affidabilità, in quanto potrebbero peggiorare se non complicare la situazione del paziente dato che qui stiamo parlando di reazioni biochimiche che si esplatano in vivo a livello cellulare e non di un beker da laboratorio.

Il Professionista Nutrizionista

Con opportuni test, indagini di laboratorio, domande rivolte al paziente, si cerca di risalire alle motivazioni e alla causa degli accumuli evitando, la prescrizione di una semplice dieta copiata da una rivista o prodotta automaticamente dal pc. Quando una persona non riesce a perdere peso, a ristabilire il normale lavoro metabolico, vuol dire che i suoi problemi sono radicati in meccanismi ben più profondi e che non possono essere valutati da un personal trainer palestrato, da un’estetista o da un guru del grissino!!! Possiamo citare ad un altro esempio legato in questo caso ad uno stimolo biologico di carattere Biomeccanico quando cioè le energie muscolari si stanno esaurendo. In questo caso sono le leptine responsabili del trasporto del segnale insieme ad altre sostanze coinvolte, indicando al sistema che siamo in riserva. Essa viene prodotta nelle giuste quantità in risposta al consumo dell’adipe contenuto nel tessuto adiposo ed il suo aumento dovrebbe essere acquisito come segnale di regolari valori energetici immagazzinati.

A questo punto Vi chiedo: “QUANDO QUALCOSA NON VA IN UN MECCANISMO DELICATO COME QUESTO, CIOE’ QUANDO L’EQUILIBRIO FRA LE MOLECOLE NELL’ORGANISMO NON VIENE RISPETTATO A CAUSA DEGLI ALTERATI FEEDBACK MOLECOLARI, QUALE INIZIATIVA PRENDERESTE? COSA FARESTE VOI AL POSTO NOSTRO?

O MEGLIO, VI PREMURERESTE IN UNA AFFANNOSA RICERCA DELLA MIGLIOR DIETA SCRITTA SU UNA RIVISTA? OPPURE RICERCHERESTE IL MIGLIOR GURU SUPERMACIO CHE SI PUBBLICIZZA TRAMITE FACEBOOK PROPONENDOVI INTEGRATORI E BIBITONI O CHISSA ALTRO ANCORA?”

Credo che la risposta debba venire da sola. Su meccanismi delicati come questi ci sono tante persone che soffrono perché non trovano il loro equilibrio e quel che peggio dopo aver provato diversi percorsi persino ciò che la televisione propone con le mode dell’ultimo momento riguardo diete, acque e misture varie. Non si sa più che pesci prendere. Il dimagrimento è un argomento che non può essere affrontato in modo unitario e standardizzato per tutti. Ognuno ha il proprio equilibrio e le proprie difficoltà che vanno valutate attraverso uno scrupoloso studio del Professionista serio e competente. La salute è un bene prezioso che va difeso. Chissà quante volte avete sentito questa frase ma non lo fate mai. Perchè? Perchè preferite la via più breve pensando che voi siete come una macchinetta?

Dimagrire serenamente, stabilmente e in salute

Potremmo affrontare l’argomento a cascata su tante altre molecole coinvolte sia nei processi della digestione che del metabolismo, ma non voglio tediarvi con argomenti che talune volte risultano ostici. Questo articolo vuole invece mettervi a conoscenza di quanto sia complicato il corpo umano dal punto di vista Biochimico, Fisiopatologico che Mentale. Questo articolo non va interpretato come una lezione da utilizzare per il Fai da Te, in quanto per motivi divulgativi e di coscienza del sottoscritto sono state accennate solo alcune dinamiche. Questo articolo vuole essere di sprono, perchè voi, in sovrappeso, obesi, dismetabolici o sportivi che siate, vi rivolgiate a chi la materia la studia per davvero e con coscienza avendo i Titoli richiesti per poterla affrontare.

Pertanto quando non si tratta più di perdere i classici 2-3kg che abbiamo nei fianchi, ma quando gli accumuli sono a livello viscerale e i fattori di rischio sono molteplici, (sovrappeso, fumo, stress, ipercolesterolemia ed altro) con conseguente rischio cardiovascolare, il mio consiglio è di rivolgersi e non smetterò mai di ripeterlo da un Professionista del settore e non dal Farmacista sotto casa, ne tanto meno dal personal trainer, estetista e venditore del bibitone del multi-level-marketing. Ma da Nutrizionisti e Medici seri, che ogni giorno si impegnano autorizzati a svolgere un ruolo professionale così delicato nell’ambito della salute e del benessere attraverso l’alimentazione e la tutela dell’equilibrio metabolico.

Informarvi e avere le giuste informazioni è un Vostro diritto!Grazie per avermi seguito sin qui. Alla prossima!

Per qualunque informazione o consulenza resto a Vostra disposizione. Compilate il form dei contatti dal mio sito www.vitotraversa.it lasciando nome e cognome, mail e numero di telefono. Sarete ricontattati.

Dr. Vito Traversa

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